Quasi ventimila accessi per la Dodicesima Edizione di Play - Festival del Gioco. Superata la prova organizzativa: grazie alla sensibilità dei giocatori arrivati da tutta Italia e alla macchina operativa allestita da ModenaFiere, nessun problema per il rigoroso rispetto delle regole anti Covid. 

Sfiorato il tetto dei ventimila accessi. Sono arrivati da ogni parte della penisola per giocare. Nella tre giorni più grande d’Italia dedicata al caleidoscopico e sempre sorprendente mondo ludico in migliaia hanno risposto all’invito ad entrare e sedersi per giocare, provando le ultime novità, sfidandosi nei quasi trecento eventi organizzati da editori, associazioni e realtà non profit che hanno dato linfa vitale alla dodicesima edizione di Play Festival del Gioco. 

“Siamo davvero molto soddisfatti perché si è riusciti a ricreare le condizioni ideali affinché i visitatori potessero pensare solo a divertirsi, in un contesto assolutamente sicuro. Ora possiamo dire “Si può fare” conservando inalterato lo spirito che anima Play sin dalla prima edizione.” ha sottolineato il direttore artistico della manifestazione, Andrea Ligabue.

Soddisfazione che è stata espressa anche dal direttore generale di ModenaFiere Marco Momoli: “Abbiamo lavorato sodo, peraltro con tempi molto ridotti. Nonostante ciò, le cose sono andate per il meglio ottenendo un successo che è frutto prima di tutto di un eccellente gioco di squadra. Anche per questo desideriamo ringraziare i tanti espositori e visitatori che hanno creduto nel progetto, gli sponsor, le associazioni, le istituzioni e il mio staff.” 

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